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 Le domande più frequenti

La versione originale di questo documento è stata scritta da J. W. Younger nel 1994. La versione attuale in lingua italiana è stata redatta da A. Carelli nel 1999. Qualunque commento, correzione o aggiunta è sempre ben gradita e accetta.

-Webmaster (webmaster@canottieripallanza.it)

Indice

  1. Introduzione: Perchè questa FAQ?
  2. Le imbarcazioni: Quali? Cosa significano le sigle (es. W8+)?
    • Remata di punta
    • Remata di coppia
    • Classi di peso
  3. Terminologia: Quale è il gergo di questo sport?
    • Attrezzature (mannaia, coppia, scalmo, etc.)
    • Lo stile di voga (attacco, passata, finale, etc.)
    • Altro (timoniere, colpo, crab, etc.)
  4. La gara: Quale è la distanza di una gara? Quanto può durare?
    • Standard
    • Procedure di partenza
    • Head Races

1. Introduzione: Perchè questa FAQ?

Esistono molte ragioni per compilare questo elenco di informazioni sul canottaggio.

Ad esempio ...

'FAQ significa Frequently Asked Questions e cioè la raccolta delle risposte alle domande più frequentemente poste su un certo argomento. L'argomento qui di seguito trattato è, naturalmente, il canottaggio. Si sono voluti affrontare vari aspetti di questo sport: le tipologie di imbarcazioni, i termini tecnici utilizzati, le regate, ecc. .In alcuni casi si è ritenuto utile citare anche i termini in lingua inglese. Non c'è nessuna pretesa di completezza o assoluta verità. (Dopotutto cosa non è discutibile). Chi scrive resta quindi volentieri pronto ad accogliere critiche ma soprattutto complementi al presente lavoro.'

2. Che tipo di barche vengono usate?

Le imbarcazioni sono essenzialmente di due tipi e riflettono le due tipologie di remata: di punta e di coppia. Nella voga di punta ogni rematore impugna un singolo remo (di circa 3.9 m di lunghezza); nella voga di coppia ogni rematore impugna due remi (ognuno di circa 3 m di lunghezza).
Lo scafo delle imbarcazioni ha uno spessore compreso tra 1/8" e 1/4" in modo da renderle le più leggere possibili. Inoltre sono di solito abbastanza lunghe e quelle da competizione più strette di quelle da uso amatoriale.

Ogni vogatore volta le spalle alla direzione di avanzamento dell'imbarcazione e la potenza viene generata da una ben definita sequenza di movimenti delle gambe, schiena e braccia dell'atleta. Il vogatore siede su un sedile mobile con le ruote che scorrono su due binari chiamati guide.

Ogni remo è agganciato in un meccanismo a forma di U (scalmo) montato su perno metallico all'estremità della scalmiera. La scalmiera à un assieme di tubi rigidamente fissato allo scafo della barca. Una eccezione a ciò sono alcuni tipi di barca amatoriale europea che hanno gli scalmi direttamente fissati al bordo della barca.
I tipi di imbarcazione sono classificati a seconda del numero di vogatori che vi trovano posto.

Barche di punta (ogni vogatore ha un solo remo)
Queste imbarcazioni possono avere un timoniere - una persona che mantiene la direzione della barca (per mezzo del timore) e incita gli atleti.
Tra parentesi sono inclusi i simboli usati per ogni categoria con una indicazione di massima riguardo a pesi e misure.
Due con (2+)
Due vogatori di punta con timoniere.
Due senza (2-)
Due vogatori di punta senza timoniere.
Quattro con (4+)
Quattro vogatori di punta con timoniere.
Quattro senza (4-)
Quattro vogatori di punta senza timoniere. La direzione viene mantenuta con un timone attaccato attraverso un cavo al puntapiedi (è una struttura regolabile nella quale sono fissati i piedi del vogatore) di uno degli atleti. Anche il due senza ha un simile sistema direzionale.
Otto (8+/8o)
Otto vogatori di punta con timoniere. Gli otto sono lunghi circa 18.5 m e pesano intorno ai 114 kg.

Barche di coppia (ogni vogatore ha due remi)
Solo in rari casi queste imbarcazioni hanno un timoniere. La direzione viene mantenuta applicando più forza ai remi di uno stesso lato della barca. Le mani si sovrappongono (normalmente la sinistra sopra la destra) durante la vogata, oppure si muovono insieme.
Singolo (1X)
Un solo vogatore. I singoli sono lunghi circa 8 m. e larghi intorno ai 30 cm.; quelli da competizione possono pesare anche meno di 13 Kg. Ne esistono versioni sia più lunghe che più larghe.
Doppio (2X)
Due vogatori. La maggior parte dei doppi possono essere anche usati come 2- montando una diversa serie di scalmiere e remi. In tal caso di solito viene aggiunto anche un timone.
Quattro (4X)
Quattro vogatori. Ha di solito un timone il cui comando è attaccato al puntapiedi di uno dei vogatori come nel 4-. Molti 4X possono essere attrezzati per essere usati come 4-.
Otto (8X)
Otto vogatori. Questa imbarcazione si vede raramente. Di solito, quando viene utilizzata, la si vede nelle competizioni giovanili.

Categorie di peso
Esistono solamente due categorie di peso: Libera (HWT=heavyweight) e Pesi Leggeri (PL o LWT=lightweight).
Uomini (M)
Per gli equipaggi PL il peso massimo di ogni vogatore non deve essere superiore ai 72.5 Kg. e quello medio di tutto l'equipaggio non deve superare i 70 Kg.
Donne (F)
Per gli equipaggi PL il peso massimo di ogni vogatore non deve essere superiore ai 59 Kg. e quello medio di tutto l'equipaggio non deve superare i 57 Kg.

Ogni imbarcazione da regata viene di solito concepita per una ben determinata categoria di peso.

3. Terminologia: Quale è il gergo di questo sport?

Le attrezzature

Cavalletti (Slings, boat slings, or trestles)
Sostegni portatili con fettucce su cui posizionare le imbarcazioni in attesa e dopo il loro uso.

Chiglia (Keel)
Tecnicamente è la parte che corre lungo il fondo di tutta l'imbarcazione. Oggi alcune barche vengono costruite senza chiglia per cui il termine viene usato per riferirsi alla linea centrale della barca.

Collare (Button, collar)
La parte solitamente plastica del remo che gli impedisce di passare attraverso lo scalmo.

Coppia (Scull)
Questo termine è utilizzato indifferentemente per indicare sia i remi, sia le imbarcazioni, sia la tecnica di voga con due remi per atleta.

Deriva (Skeg, Fin)
Una piccola superficie simile al timone ma fissa che serve a stabilizzare la barca e a farglli mantenere meglio la direzione mentre avanza. Tutte le imbarcazioni da regata hanno una deriva e non deve essere confusa con il timone.

Guide (Slide, track)
Il percorso obbligato su cui si muove il seggiolino.

Mannaia (o Losanga) (Hatchets, big blades, choppers, cleavers)
Pala di nuova concezione (sebbene la sua prima realizzazione risale a molti anni fa). Fu introdotta dalla Concept II (Primavera 1992) ed è ciò che il nome indica: pala del remo con una superficie più ampia di quella normale e a forma di accetta. Sono più corte di circa 7 cm delle pale standard.

Pala (Blade)
La parte larga e piatta del remo che si trova alla fine dell'asta. Questo termine può anche essere utilizzato per indicare l'intero remo.

Paraonde (Gunwale, gunnel, saxboard)
Parte superiore dei lati dell'imbarcazione che corre lungo il perimetro della zona occupata dall'equipaggio. Le scalmiere sono fissate su di essa con bulloni.

Pitch
L'angolo formato dalla pala (quando è perpendicolare alla barca) e la perpendicolare alla superficie dell'acqua.

Puntapiedi (Foot Stretcher, bootstretchers)
La placca regolabile della barca su cui sono assicurati i piedi dell'atleta a volte con semplici cinghie o con vere e proprie scarpette.

Regolazioni (Rigging)
Gli aggiustamenti necessari ad adattare l'imbarcazione all'atleta e al tipo di regata. Ad esempio: altezza degli scalmi, posizione del puntapiedi, posizione del collare sul remo, ecc.

Scalmiera (Rigger, outrigger)
L'insieme dei bracci metallici che collegano il supporto per lo scalmo al corpo della barca alla quale sono solidamente fissati. Sulle barche di punta sono solitamente montati alternati su lati opposti, ma non è difficile vederne con scalmiere montate adiacenti su uno stesso lato.

Scalmo (Oarlock, rowlock)
Il dispositivo metallico a forma di U che mantiene il remo al proprio posto. Viene montato su un supporto piano all'estremità della scalmiera e ruota intorno ad un piolo metallico. Un archetto chiude la parte superiore della U per impedire al remo di uscire.

Sedile (Seat)
Il seggiolino scorrevole su cui stà seduto il vogatore. A volte il termine viene anche utilizzato per indicare la posizione in cui ognoi atleta si trova. La numerazione inizia dal posto di prua. Il posto più a prua viene anche chiamato "prodiere" mentre quello più a poppa "capovoga".

Timone (Rudder)
Dispositivo a poppa per mantenere la direzione. Il timone è collegato con alcuni cavi alla postazione del timoniere in modo che questi possa mantenere la direzione della barca.

Lo stile di voga

Iniziando con l'atleta a 'riposo', con le gambe completamente estese e con le pale dei remi immerse in acqua perpendicolarmente ( bhe ... quasi ) alla superficie dell'acqua.

Rilascio (Release)
Rapido movimento delle mani che serve a rimuovere le pale dei remi dall'acqua e ad iniziare un nuovo ciclo.

Svincolo (Feathering)
L'atto di cambiare la posizione delle pale dei remi da pependicolari a parallele alla superficie dell'acqua. Tale movimento viene eseguito in fase finale.

Ripresa (Recovery)
Fase del ciclo di voga che va dal finale al momento in cui le pale vengono messe di nuovo in acqua.

Preparazione (Squaring)
Graduale variazione della posizione delle pale da parallele a prpendicolari alla superficie dell'acqua. Viene eseguita verso la fine della fase di ritorno proprio per prepararsi all'attacco.

Attacco (Catch)
Il momento del ciclo in cui le pale si immergono nell'acqua. Tale fase viene accompagnata dal solo movimento delle braccia. Le pale devono essere completamente perpendicolari all'acqua in questa fase.

Passata (Drive)
La fase della voga in cui l'atlta imprime forza ai remi in sequenza prima con le gambe poi con le spalle e infine con le braccia.

Finale (Finish)
L'ultima parte della passata prima del rilascio. In questa fase la maggior forza viene impressa con le braccia.

Layback
L'inclinazione del corpo del vogatore alla fine della fase finale. Ed ora si riprende da capo ...

Altri termini di interesse

Babordo (Port)
Il lato sinistro dell'imbarcazione guardando da prua verso poppa.

Capovoga (The Stroke)
Il vogatore che siede più vicino alla poppa dell'imbarcazione e al timoniere (se esiste). Il suo compito è quello di decidere la lunghezza e la cadenza dei colpi in acqua.

Check
Ogni repentina decellerazione della barca causata da un qualsiasi movimento inconttrollato dell'equipaggio. In casi estremi si può anche arrivare al ribaltamento.

Crab
Problema incontrato da un vogatore quando il suo remo, o uno dei suoi, rimane "bloccato" in acqua. Questo accade più frequentemente o appena dopo l'attacco o appena prima del rilascio. In casi estremi si può anche arrivare al ribaltamento.

Dritta (Starboard)
Il lato destro dell'imbarcazione guardando da prua verso poppa.

Insieme (Set of a boat)
La definizione di regolazione è riduttiva in quando qui ci si riferisce all'insieme di barca e vogatori. Ciò che può influenzare l'insieme barca-vogatori è la postura degli atleti, l'altezza dei pugni, la lunghezza dei remi, il ritmo di voga, le condizioni del vento, ecc. La pratica insegna che un buon insieme è la base per la sinfonia del moto di un'imbarcazione.

Mancare l'acqua (Missing water)
Accade quando il vogatore inizia ad imprimere forza ai remi prima di aver immerso le pale in acqua.

Poppa (Stern)
La parte posteriore della barca.

Prua (Bow)
La parte anteriore della barca.

Rapporto (Ratio)
Il rapporto di cui si parla è quello fra il tempo in cui il remo si trova in acqua (imprime velocità) e quello in cui si trova fuori (l'atleta si prepara ad un nuovo colpo). Tale rapporto dovrebbe essere tale da fare in modo che la barca vada il più velocemente possibile permettendo comunque all'atleta di recuperare.

Ritmo (Rating)
Il numero di colpi in acqua al minuto.

Scarrellare (Jumping the slide)
Problema incontrato dal vogatorte quando il suo carrello deraglia dai binari su cui deve muoversi.

Skying
L'errore di abbassare troppo le mani durante la ripresa. Il risultato è che le pale dei remi restano troppo alte rispetto alla superficie dell'acqua al momento dell'attacco.

Strappare (Washing out)
L'errore di estrarre le pale dall'acqua mentre si stà imprimendo loro ancora della forza.

Timoniere (Coxswain)
La persona che mantiene la direzione dell'imbarcazione ed incita i vogatori durante le regate. Un timoniere capace può, a volte, fare la differenza tra vincere e perdere una gara.

4. Tipologie di regata

Quali sono le distanze e le categorie?

Le gare hanno diverse categorie -- Uomini (M), Donne (W), aperte, pesi leggeri (PL), ecc., e sono poi divise ancora in 8+,, 4+'s, 1x's, 2x e così via. Si possono avere allora gare del tipo: M8+, W8+, M4+, W4+ fino a W1x e M1x. Inoltre possono essere divise anche per categoria di peso (pesi leggeri e aperte), età (allievi, cadetti, ragazzi, junior) o per esperienza (senior A, B, Elite, ecc.).

Standard

La distanza standard è di 2000 metri (preferbilmente rettilinei) e normalmente mette in competizione sei imbarcazioni ognuna delle quali deve restare all'interno della propria ben definita corsia che può essre delimitata da coppie di boe (ma può anche non esserlo). Tali gare possono durare da 5.30 minuti a 8.30 minuti a seconda delle categorie e delle imbarcazioni.

Altra distanza è 1000 metri per i vogatori più anziani (Master) o 1500 metri per i più giovani. Esistono anche percorsi di soli 500 metri in occasione di particolari manifestazioni.

Procedura di partenza

Gli equipaggi devono trovarsi nella zona della partenza almeno due minuti prima dell'orario ufficiale di partenza. Una volta che le barche sono in posizione il giudice ne controlla l'allineamento. Quando tutti sono allineati lo Starter chiama ad uno ad uno gli equipaggi. Quando tutti hanno accusato risposta lo Starter pronuncia ad alta voce la parola "Attenzione" e dopo una breve ma chiara pausa pronucia "Via!".

In condizioni di vento particolarmente forte lo Starter può non effettuare la chiamata degli equipaggi ed utilizzare la prtenza veloce. Questa consiste nel pronunciare ad alta voce la parola "Attenzione" e se nessun equipaggio risponde dare la partenza.

Gli eqipaggi vengono avvisati qualora gli venga inflitta una falsa partenza ad esmpio per aver tardato alla partenza o per aver violato le regole di sicurezza nel raggiungere la zona del via. Un equipaggio che collezione due false partenze viene escluso dalla gara.

Se un equipaggio rompe la sua attrezzatura nei primi 100 metri della gara può smettere di remare e segnalarlo al guidice di gara che ha la facoltà di fermare la gara.

Una volta partita la gara un giudice la segue. Questi può comunicare con gli equipaggi solo in caso di falli o per motivi di sicurezza. Se un equipaggio stà per incrociare la rotta di un altro equipaggio il giudice deve alzare una bandiera bainca, gridare il nome dell'equipaggio e dirigere la bandiera nella direzione che l'equipaggio deve prendere. Se un equipaggio si sà dirigendo verso un ostacolo allora il giudice può gridare "Ostacolo" oppure semplicemente "Stop" sventolando una bandiera bianca. Per interrompere una gara il giudice suona una campana sventolando una bandiera rossa.

Head Races

Questo tipo di competizioni sono di solito in inverno o inizio primavera e sono lunghe 4-5 Km. Le imbarcazioni sono fatte partire nelle loro rispettive categorie a 10 secondi l'una dall'altra. Di solito tali gare si corrono su fiumi con un vario assortimento di ponti e curve.

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