Home Page | Notizie | Sui giornali | Risultatì 2006 | Calendario
La Società
Consiglio
Storia
Colori
Recapiti
Verbania
Notizie
Giornali
Comunicati
Manifestazioni
Agonistica
Calendario
Regate
Canottaggio
Training
Gare
Barche
Categorie
FAQ
Teoria
Links
Federazione
Italia
Estero
Altro
 L'allenamento

Il canottaggio è tra le discipline più complete e consigliabili, perchè è adatto alla maggior parte delle persone, si può praticare ad ogni età, ed è un'attività fisica tra le più salutari in assoluto. Unico requisito indispensabile è una discreta capacità natatoria per far fronte all'eventualità, peraltro remota, di una eventuale caduta in acqua. E' consigliabile avviare i ragazzi alla pratica di questo sport già dagli 8-10 anni, perchè apprendano il gesto tecnico ed acquisiscano precocemente una adeguata preparazione fisica generale. Da questo derivano due vantaggi per la salute: si evita il rischio che acquisiscano uno stile di vita sedentario, con tutti i riflessi negativi sulla salute che questo comporta, e si predispone favorevolmente l'organismo a quell'impegno fisico e mentale necessario per ottenere buoni risultati anche in campo agonistico. Con la pratica del canottaggio tutti gli organi e gli apparati dell'organismo sono stimolati positivamente e, nel tempo, si realizzano gli opportuni adattamenti cardiovascolari, respiratori,muscolo-scheletrici, metabolici e psicologici che consentiranno agli atleti la pratica di questa attività sportiva. Tra i benefici ed i vantaggi a livello muscolo scheletrico della pratica sportiva in generale il canottaggio in particolare possiamo ricordare:

l'acquisizione di una corretta postura,
l'acquisizione di una migliore mobilità delle articolazioni,
lo sviluppo armonioso di masse muscolari toniche in grado di sostenere adeguatamente l'impalcatura dell'apparato scheletrico in fase di sviluppo.

Il canottaggio impegna globalmente l'organismo oltre che dal punto di vista muscolo-scheletrico, anche da quello cardio-circolatorio e respiratorio, pertanto si può considerare uno sport veramente completo che richiede la partecipazione di tutti i distretti muscolari.

I PRINCIPALI DISTRETTI MUSCOLARI IMPEGNATI NELLE FASI DELLA VOGA

La ripresaLa passata
L'estrazione



L'allenamento a terra prevede la corsa, indispensabile per l'acquisizione di una buona preparazione al fondo, l'uso di attrezzi per il potenziamento muscolare, e l'utilizzo di macchine, ora fornite di minicomputer, che simulano in tutto e per tutto le varie fasi della voga. Queste macchine, i "remoergometri", indicano in tempo reale all'atleta il tempo trascorso dall'inizio dell'esercizio, la forza applicata ad ogni passata, gli intertempi ai 500 metri, la distanza virtuale percorsa con l'esercizio, e calcolano approssimativamente le Kcalorie consumate.

Il remoergometro

Indietro
© 1999 - 2006 S.C. Pallanza - All Rights Reserved