Il canottaggio è tra le
discipline più complete e consigliabili, perchè è adatto alla maggior parte
delle persone, si può praticare ad ogni età, ed è un'attività fisica tra le
più salutari in assoluto. Unico requisito indispensabile è una discreta
capacità natatoria per far fronte all'eventualità, peraltro remota, di una
eventuale caduta in acqua. E' consigliabile avviare i ragazzi alla pratica di
questo sport già dagli 8-10 anni, perchè apprendano il gesto tecnico ed
acquisiscano precocemente una adeguata preparazione fisica generale. Da questo
derivano due vantaggi per la salute: si evita il rischio che acquisiscano uno
stile di vita sedentario, con tutti i riflessi negativi sulla salute che questo
comporta, e si predispone favorevolmente l'organismo a quell'impegno fisico e
mentale necessario per ottenere buoni risultati anche in campo agonistico. Con
la pratica del canottaggio tutti gli organi e gli apparati dell'organismo sono
stimolati positivamente e, nel tempo, si realizzano gli opportuni adattamenti
cardiovascolari, respiratori,muscolo-scheletrici, metabolici e psicologici che
consentiranno agli atleti la pratica di questa attività sportiva. Tra i
benefici ed i vantaggi a livello muscolo scheletrico della pratica sportiva in
generale il canottaggio in particolare possiamo ricordare:
L'allenamento a
terra prevede la corsa, indispensabile per l'acquisizione di una buona
preparazione al fondo, l'uso di attrezzi per il potenziamento muscolare, e
l'utilizzo di macchine, ora fornite di minicomputer, che simulano in tutto e per
tutto le varie fasi della voga. Queste macchine, i "remoergometri", indicano in
tempo reale all'atleta il tempo trascorso dall'inizio dell'esercizio, la forza
applicata ad ogni passata, gli intertempi ai 500 metri, la distanza virtuale
percorsa con l'esercizio, e calcolano approssimativamente le Kcalorie
consumate.